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Venerdì, 07 Maggio 2021 10:00

Prepariamoci a dire addio al colorante biossido di titanio (E171)

Non più considerato sicuro per l'utilizzo come additivo alimentare: questo l'esito della valutazione di EFSA sul biossido di titanio pubblicata il 6 maggio

 

EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare) ha aggiornato la sua valutazione di sicurezza del biossido di titanio (E171), additivo alimentare incluso nell'elenco degli additivi autorizzati nell'Unione europea (allegato II al Regolamento 1333/2008) e impiegato come colorante bianco in molti prodotti, tra cui chewing-gum, caramelle, confetti, glasse, pasta di zucchero e altri preparati per la decorazione di dolci e il modellaggio. Si utilizza anche in cosmetici (in particolare creme solari), vernici e medicine, ma la valutazione di EFSA riguarda solo il suo impiego come additivo alimentare.
Da diverso tempo il biossido di titanio utilizzato come colorante negli alimenti era al centro di polemiche per la sua possibile pericolosità per la salute umana. In Francia è vietato già da gennaio 2020, dopo che l’Anses (Agenzia francese per la sicurezza dell’alimentazione, dell’ambiente e del lavoro) aveva espresso la necessità di limitare l’esposizione a questa sostanza. L'opinione di EFSA si basa sui risultati delle migliaia di studi scientifici prodotti negli ultimi anni, incluse nuove evidenze sulle nanoparticelle. Il biossido di titanio contiene, infatti, fino al 50% di particelle di dimensioni nanometriche (sotto i 100 nm) alle quali i consumatori possono essere esposti. I quantitativi assorbiti con la digestione sono ridotti, tuttavia le particelle di biossido di titanio possono accumularsi nel corpo e dare problemi di genotossicità (danni al DNA delle cellule) e cancerogenicità. Davanti a questi dati l'EFSA ha concluso che non è possibile stabilire un livello sicuro di assunzione per questa sostanza.
Sulla base dell'opinione di EFSA gli organi regolatori dell'Unione europea dovranno adesso prendere una decisione di tipo legislativo, che con buona probabilità porterà a forti limitazioni o al divieto di utilizzo di biossido di titanio negli alimenti nei Paesi membri. 

Rossella Contato

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