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Martedì, 19 Maggio 2020 16:16

Pillole per ripartire in sicurezza

Siamo entrati nella "fase 2" della gestione della pandemia. Pasticcerie, gelaterie, bar, ristoranti e altri locali di ristorazione possono finalmente riaprire, seppure con le limitazioni imposte dai vari provvedimenti (che in alcuni punti differiscono da Regione a Regione) e la grande preoccupazione che possa scattare di nuovo il lockdown, qualora i contagi dovessero ricominciare a salire. Tenendo le dita incrociate, ci auguriamo che si possa ripartire in sicurezza, adottando tutte le misure per ridurre il più possibile il rischio. Vediamo brevemente quali

 

Protocollo aziendale anti-contagio: documento che riunisce l'insieme delle misure atte a ridurre il rischio di contagio da SARS-CoV-2 all'interno dell'azienda. Il protocollo include disposizioni riguardanti il comportamento del personale (distanziamento, dispositivi di protezione individuale, igiene delle mani) e la sanificazione degli ambienti, stabilite in funzione della valutazione dei rischi. La redazione del protocollo deve coinvolgere il medico del lavoro.

Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole: deve essere definito in azienda nominando un responsabile dell’attuazione del protocollo.

Documento di valutazione dei rischi (DVR): va aggiornato inserendo il rischio dato dalla sanificazione. Il rischio di contagio da SARS-CoV2 di per sé, invece, non obbliga a modificare il DVR.

Sanificazione: potete svolgerla autonomamente purché utilizziate dispositivi di protezione individuali, attrezzature idonee, sanificanti certificati, provvediate alla formazione degli addetti e rispettiate un piano di sanificazione adeguato (quando, come e chi sanifica). Se vi rivolgete a una ditta esterna, controllate che sia abilitata, iscritta a un elenco speciale presso la Camera di commercio competente.

Prodotti per la sanificazione: alcool (etilico o isopropilico) al 70%, ipoclorito di sodio (comunemente noto come candeggina, varechina o amuchina) allo 0,1%, perossido di idrogeno (acqua ossigenata) allo 0,5%. L'ozono, invece, non ha efficacia comprovata e presenta rischi nell'utilizzo, come del resto tutti i sanificanti, che vanno impiegati con grande attenzione. Bisogna fare anche attenzione che non rimangano residui di candeggina sulle superfici a contatto con gli alimenti.

In caso di Covid-19 in azienda: sanificare secondo quanto previsto dalla circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della salute e ventilare i locali.

Igiene delle mani: i prodotti igienizzanti devono essere disponibili per i clienti e il personale anche in più punti del locale, in particolare all’entrata e in prossimità dei servizi igienici. Prima di ogni servizio al tavolo il personale deve procedere all'igiene delle mani con l'utilizzo di soluzioni idroalcoliche. Ricordiamoci, tuttavia, che l'accurato lavaggio delle mani con acqua e sapone è il sistema più efficace e meno irritante.

Mascherine: obbligatorie nei luoghi chiusi accessibili al pubblico. I clienti possono togliere la mascherina quando si siedono al tavolo e durante la consumazione al banco (che è consentita, ma non a buffet).

Distanziamento: obbligatorio mantenere almeno 1 metro di distanza tra le persone.

Separatori in plexiglass (o simili): non sono obbligatori. Possono però essere utili nella postazione dedicata alla cassa e anche in altri punti del locale, a seconda dell'afflusso di persone e della necessità di organizzare gli spazi.

Segnaletica o cartellonistica sulle misure di prevenzione: sono obbligatorie e devono essere comprensibili anche per i clienti di altra nazionalità.

Misurazione della temperatura: le linee guida nazionali la consigliano, mentre in alcune Regioni è obbligatoria (ad esempio in Lombardia, per i dipendenti e i clienti seduti al tavolo). Se la effettuate, utilizzate termometri clinici certificati e correttamente funzionanti.

Formazione del personale relativamente alle misure di prevenzione: è obbligatoria.

 

Rossella Contato

Fonti:
- Webinar "Covid&lavoro: tutti gli adempimenti per ripartire in sicurezza", organizzato il 2 maggio 2020 da Formalimenti e Viesse Consulting
- Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive, Conferenza delle Regioni e delle Province autonome 20/81/CR01/COV19
- Linee di indirizzo per la riapertura delle attività economiche e produttive, Regione Lombardia

Letto 228 volte Ultima modifica il Martedì, 19 Maggio 2020 16:18

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