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Inizio di un lievito

L’elemento attivante di un processo di fermentazione può essere un succo di frutta o della polpa, ad esempio di albicocca, uva, mela.

Frullare la frutta, passare al setaccio, poi impastare:

frutta  g  100

farina  g  200

acqua minerale  g 100

Impastare in modo omogeneo e mettere a lievitare a 26°-28°C per 48 ore circa coperto con cellofan. Attendere che l’impasto raggiunga il triplo del volume iniziale, poi reimpastare con pari peso lievito e farina a 45-50% di acqua. Continuare questi rinfreschi fino a quando il lievito non giungerà a giusta maturazione in 4 ore a 28°C. Solo a questo punto si potrà prendere in considerazione l’eventualità di procedere ai rinfreschi preparatori per l’impasto stesso.

Preparazione del lievito per impasti

Il giorno precedente l’impasto, verso le ore 19, togliere il lievito dal frigorifero e lasciarlo a temperatura ambiente. Impastare il lievito occorrente con il doppio di farina, un tuorlo ed il 48% di acqua; lasciare lievitare ad una temperatura di 15°C per tutta la notte.

Il mattino seguente impastare bene il lievito con pari peso di farina ed acqua (ad esempio 300 g di lievito, 300 g di farina, 300 g di acqua). Mettere a lievitare a 28°-30°C fino a che non avrà raggiunto il triplo del volume iniziale. Rifare lo stesso procedimento, triplicando il volume iniziale, fino a raggiungere il peso desiderato. Procedere poi all’impasto.

Colomba

lievito naturale                                 g         1250

zucchero                                g          1500

tuorli                                      g          1000

acqua                                     g          1600

farina                                     g          4000

burro                                      g          1500

lievito di birra                                   g          25

Impastare acqua, zucchero, tuorli, farina e lievito. Aggiungere il burro e lavorare fino ad ottenere un impasto asciutto ma non troppo snervato. Mettere a lievitare per 12 ore circa, e comunque fino a triplicare il volume iniziale.

Reimpastare poi con:

burro cacao                           g          100

farina                                     g          1000

zucchero                                g          750

miele                                      g          500

tuorli                                      g          1000

bacche di vaniglia                 n.         5

burro                                      g          1500

sale                                        g          40

cubetti di arancia candita    g          2000

aroma                                    g          200

cubetti pasta mandorla                    g          500

Mettere in macchina la pasta, la farina e lavorare 5-6 minuti, poi aggiungere lo zucchero, lasciare riposare, quindi unire il sale, il burro ed un paio di volte le uova, il burro di cacao, gli aromi. Quando la pasta è pronta, incorporare la frutta. Lasciare riposare la pasta per 15-20 minti e poi fare le pezzature; lasciare riposare altri 10-15 minuti e poi formare le colombe.

Mettere a lievitare e ghiacciare con questa ricetta:

mandorle amare o armelline            g          125

mandorle dolci spezzettate  g          380

nocciole tostate                    g          250

zucchero                                g          2000

cacao                                     g          50

farina di mais                        g          50

fecola                                     g          50

albume                                              g          750

Disporre la glassa e cuocere per 45 minuti circa a 180°C, a valvola chiusa. Togliere dal forno, capovolgere e lasciare raffreddare 12 ore.

Achille Zoia

www.laboutiquedeldolce.it

(per 4 persone)

Ripieno

latte  g  250

grano ammollato  g  175

scorza di limone   q.b.

tuorli  g  80

uova  g  100

zucchero  g  150

ricotta di  pecora g  200

frutta candita  g  100

stecca di vaniglia  q.b.

Versare in una casseruola il latte, il grano precedentemente ammorbidito in acqua per 12 ore e la scorza di limone grattugiata. Cuocere per 25 minuti circa, fino ad ottenere una crema. Lavorare tuorli,  uova e  zucchero, quindi unire la ricotta setacciata e la frutta candita. Amalgamare il composto al grano e profumare con la stecca di vaniglia.

Pasta frolla

farina  g  200

zucchero        g  80

tuorli   g  20

uova    g  40

lievito g  2

sale     q.b.

burro   g  100

Mettere farina, zucchero, tuorli, uova intere e lievito in una planetaria e lavorare il tutto a bassa velocità; unire quindi il burro ammorbidito, fino al suo completo assorbimento.

Lasciare riposare per 15 minuti. Stendere la pasta frolla e foderare degli stampi per tartelletta del diametro di 20 centimetri. Distribuire il ripieno precedentemente preparato all’interno di ciascun stampo, livellare e cuocere in forno a 170°C, per 15 minuti circa.

Ricetta a cura degli chef istruttori ICIF

www.icif.com

Foto Marco Beltramo

Pandoro sfogliato

A          

farina g 210

lievito madre g 210

acqua g 110

Impastare gli ingredienti, servendosi di impastatrice (planetaria) e gancio, fino ad ottenere un impasto ben liscio. Lasciare lievitare a 28°C per 2 ore.

                       

B          

farina g 480

latte    g 240

Impastare farina e latte, con impastatrice (planetaria) e gancio, fino a raggiungere un impasto ben liscio. Lasciare lievitare a 28°C per 3 ore.

C           

farina g 480

zucchero        g 60

burro   g 30

uova    g 240

Impastare gli ingredienti, sempre con impastatrice (planetaria) e gancio, fino a un impasto ben liscio. Lasciare lievitare a 28°C per 3 ore.

D          

lievito di birra            g 30

farina g 120

acqua g 60

zucchero        g 15

Impastare tutti gli ingredienti, con impastatrice (planetaria) e gancio, fino ad un impasto ben liscio. Lasciare lievitare a 28°C.

E           

farina g 1200

uova    g 600

zucchero        g 180

burro   g 120

Impastare l'impasto E con D. Impastare insieme gli impasti A, B, C, D ed E, ormai lievitati a 28°C.

F           

farina g 1.920

uova    g 1.500

burro   g 300

zucchero        g 90

zucchero a velo         g 600

Impastare tutti gli ingredienti, servendosi di impastatrice (planetaria) e gancio, fino ad ottenere un impasto ben liscio. Aggiungere l'impasto formato dagli impasti A, B, C, D ed E.

Ultimare incorporando 3 volte l'emulsione G.

G          

burro   g 2.700

sale     g 40

miele   g 60

vaniglia          g 30

burro di cacao a pezzi           g 90

Emulsionare con la frusta ed incorporare all'impasto. Dividere l'impasto in pezzi da 1.050 g, tornirli e lasciarli riposare per circa 60 minuti in una stufa a 35°C, con 0% di umidità. Tornirli nuovamente e metterli negli stampi precedentemente imburrati.

Lasciare lievitare per circa 12 ore, o comunque finchè l'impasto riempia i 3/4 dello stampo.

Cuocere in forno a 175°C, per 45 minuti con valvola chiusa e per 10 minuti con valvola aperta.

Dopo circa 1 ora sfornare, lasciare riposare e raffreddare per circa 6 ore a temperatura ambiente.

Spolverare con zucchero a velo e confezionare.

Luigi e Alessandro Biasetto

www.pasticceriabiasetto.it

Foto G. Bononi

Le cose più buone sono anche le più semplici, quelle che seguono i sapori genuini e gli abbinamenti della tradizione, come dimostra Alberto Marchetti, gelatiere di Torino, con il suo “pallino”, una dolce tentazione per gli amanti dei gusti decisi e sfiziosi. Si tratta dell’unione del caffè espresso con una pallina di gelato… il gusto lo si sceglie a piacere! Crema, fior di latte, ma anche nocciola, cioccolato, gianduja, zabajone… E se non risultasse abbastanza ricco c’è anche la versione del “pallino goloso” con aggiunta di soffice panna montata.
Basta inventare il giusto abbinamento per scoprire qual è il vostro "pallino".
www.albertomarchetti.it

E' in programma il 20 e 21 febbraio la Selezione Italiana del Bocus d'Or che si terrà a Casa Sanremo, in concomitanza con il 64esimo Festival della Canzone Italiana. L'organizzazione è stata affidata al critico e giornalista enogastronomico Luigi Cremona in collaborazione con Witaly: un sodalizio quello tra Witaly e Bocuse d’Or che si manterrà sia per l’edizione 2014 che quella successiva. La giuria, presieduta da Giancarlo Perbellini, presidente del Bocuse d’Or Italia, vedrà la presenza di chef famosi quali Diego Rigotti del ristorante Maso Franch di Giovo, Tn, Davide Zunino dell’Hotel de Paris di Sanremo, Im, Christian Milone della Trattoria Zappatori di Pinerolo, To, Alessandro Buffolino del ristorante La Terrazza dell’Eden di Roma, Christian Castorani della Scuola di Alta Formazione professionale di Tione, Tn, Cristiano Tomei del ristorante L’Imbuto di Lucca e Fabio Rossi di Casa Coppelle a Roma. Il famoso premio nasce nel 1987 dall’intuizione di Paul Bocuse, pluristellato chef francese considerato il fondatore della nouvelle cuisine. Una gara che mette a confronto squadre di chef provenienti da diversi paesi e che si articola in tre differenti momenti: la selezione nazionale, la finale europea e la finalissima di Lione che si terrà nel gennaio 2015.

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Nello sterminato panorama di corsi, eventi, concorsi dedicati al mondo del cake design in Italia ecco stagliarsi all'orizzonte un nuovo progetto che guarda all'estero, ad uno dei paesi considerato la patria della sugar art, ossia la Gran Bretagna, con un punto di vista professionale e didattico.

Si tratta di The Cake Experience, un nuovo modo di viaggiare ed apprendere nato dalla partnership di Cake Design Lab - Bello è Buono ed Equipage Tour di Genova: un progetto ambizioso che unisce l'esperienza del viaggio alla professionalità artigiana, creativa ed artistica del cake design e della pasticceria.

E' un viaggio tematico che si declina unendo i molteplici aspetti della sugar art: dalla visita a The International Cake London Excel, una delle fiere di settore più rinomate a livello internazionale, dove è possibile confrontarsi e conoscere le ultime tendenze in fatto di cake design e pasticceria, alla giornata interamente dedicata agli ateliers e rispettive academy di Peggy Porchen e Zoe Clark. Dopo i primi tre giorni trascorsi a Londra, il viaggio prosegue in direzione Surrey, precisamente a Farnham, presso la Squires Kitchen International School dove sono in programma tre giorni di full immersion con i corsi di Tessa Whitehouse e Claire Fitzsimons. In collaborazione con la prestigiosa scuola inglese è stato studiato un corso di livello intermedio-avanzato ponendo rilievo sulle tecniche più conosciute del mondo anglosassone: ghiaccia reale (oriental stringwork e brush embrodery) e lavori in filigrana e fiori in zucchero (bouquet con giglio, ortensia e gelsomino). Le due esperte e qualificate insegnanti Squires Kitchen, guideranno i partecipanti nell'apprendimento e miglioramento delle capacità e conoscenze delle tue tecniche che, a fine corso, otterranno il Certificato Squires Kitchen School. Tutto è stato attentamente studiato e pianificato: dagli spostamenti in aereo (sono previsti diversi aeroporti di partenza) a quelli in bus; dagli alberghi (4 stelle sia a Londra che a Farnham) all'assistenza personale in qualsiasi momento del viaggio che, tra l’altro, può essere diviso in due parti: visita alla Fiera e tour degli ateliers o l'intero pacchetto, comprensivo del corso in Squires Kitchen School. E' possibile prenotare il viaggio on line presso il sito di www.equipagetour.com. Per info, www.momolab.it e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

La Thailandia è Paese ospite alla decima edizione del Congresso Gastronomico Identità Golose, in calendario a Milano dal 9 all'11 febbraio. Le finalità di questa partecipazione sono senz’altro rivolte a far conoscere all’audience di professionisti del settore che parteciperanno al congresso il volto e l’anima contemporanea della Thailandia, della sua cucina d’autore e la reinterpretazione della sua tradizione in uno story-telling animato da celebri protagonisti e da atmosfere e sapori esotici. Un  racconto  che  si  svilupperà  in  diversi  appuntamenti  durante  i  giorni  di  Identità  Golose  e  nel  periodo immediatamente successivo, sia presso l’auditorium del Congresso a Milano in Via Gattamelata - attraverso il coinvolgimento di 4 chef di altissimo livello in lezioni e live cooking-show - sia con diverse collaborazioni con i ristoranti milanesi. A rappresentare la Thailandia:
Chumpol Jangprai - “Iron Chef” e protagonista del programma  “Golden Hand Chef” - membro del comitato “Thai government’s National Skill Standard  in Thai  Cuisine” -  organizzatore  del  World Association of  Chef’s Society - consigliere della Thai Restaurant Association e segretario generale della Chefs Association tailandese.

Prin Polsuk - Sous Chef del ristorante Nahm - Hotel Metropolitan a Bangkok sotto la supervisione dello chef David Thompson. La classifica 50 Best ha assegnato al ristorante il 32° posto nel 2013.

Henrik Yde Andersen - Fondatore e anima del ristorante Kiin Kiin a Copenhagen, unico ristorante Thailandese a fregiarsi della stella Michelin, e del Sra Bua By Kiin Kiin presso Siam Kempinski Hotel a Bangkok, classificato 29° nel ranking Asia’s 50 Best.

Dylan Jones e Bo Songvisava - Fondatori e Executive Chef del ristorante Bo.Lan a Bangkok.  La classifica Asia’s 50 Best ha assegnato al ristorante il 36° posto e premiato Bo Songvisava come miglior chef donna al mondo nel 2013.

All’interno degli spazi di Identità Golose la casa thailandese sarà animata da un fitto calendario di incontri e show cooking ad opera di questi interpreti che si alterneranno, nella postazione creata appositamente all’interno dello stand, per raccontare la cucina thailandese di ricerca, le sue origini e i suoi ingredienti a stretto contatto con il pubblico di Identità Golose.

www.identitagolose.it

Dall'1 al 5 febbraio 2014 la Messe Stuttgart ospiterà la 3° edizione di Gelatissimo, la piattaforma comunicativa e informativa, confezionata su misura per presentare le ultime tendenze e novità di prodotto per i gestori di gelaterie, alberghi, gastronomie e pasticcerie che desiderano raccogliere informazioni su gelato, caffè e dolci. Un appuntamento d'obbligo per le gelaterie dell'Europa centrale e settentrionale, considerato uno degli eventi clou di Intergastra che ospita la manifestazione.
 
Punti espositivi focali di Gelatissimo sono le tecniche di lavoro, quelle aziendali, i servizi per la produzione del gelato e, in misura considerevole, anche gli accessori come le materie prime, le cialde e i materiali di consumo. Infatti la tecnologia, la produzione e la presentazione sono elementi decisivi che, unitamente all'acqua, al latte o la panna e ai frutti contribuiscono a creare tentazioni dolci e squisite. Secondo i produttori di gelato non sono solo gli eventi clou della stagione a rivestire un ruolo importante, anche il target delle persone con intolleranze alimentari, allergie e diabete occupa una posizione di rilievo. La manifestazione presenterà agli operatori di settore la produzione artigianale del gelato a tutto tondo – dalle macchine che producono il gelato secondo proprie ricette alle materie prime, dagli ingredienti speciali al lancio di paste di alta qualità da parte di ditte speciali. Alla fiera specializzata i gastronomi e i titolari di gelaterie potranno vedere gli ultimi trend e sperimentare i nuovi gusti dei produttori.
 
Il gelato sarà completato dal settore dedicato al caffè e allestito a Intergastra, uno dei più importanti appuntamenti a livello internazionale per i settori dell'hotellerie e della gastronomia che quest'anno presenterà un totale di circa 1.300 espositori e un'area di 100.000 metri quadrati. Il 2° Stuttgart Coffee Summit mostrerà la creazione del valore del caffè nel suo ciclo completo offrendo, oltre ai villaggi delle torrefazioni e agli stand dei tanti produttori di attrezzature, anche un cupping e conferenze di grande interesse.
 
www.gelatissimo.de  

 Paciok        Premio Gelato Piemonte

Mancano pochi giorni alle prove pratiche del Premio PaCiok (acronimo di Pasticceria, Panificazione, Cioccolateria) e del Premio Gelato Piemonte: i concorsi aperti a giovani fra i 16 e i 30 anni agli inizi della carriera (ma non titolari di azienda) o in una fase avanzata della loro formazione, ideato e organizzato da Piemonte Mese. Le prove che si terranno presso l'Ipssar “G. Colombatto”, Via Gorizia, 7 Torino, avranno inizio alle 14 ed i partecipanti* dovranno presentarsi con circa 30-40 minuti di anticipo per potersi registrare firmando il foglio di presenza, cambiarsi e disporre i propri materiali e attrezzature alla postazione assegnata. Il calendario è così organizzato:
Lunedì 3 febbraio, ore 14-18 Prova pratica di Pasticceria
Martedì 4 febbraio, ore 14-18 Prova pratica di Cioccolateria
Mercoledì 5 febbraio, ore 14-18 Prova pratica di Panificazione
Giovedì 6 febbraio, ore 14-18 Prova pratica Premio Gelato Piemonte

ATTREZZATURE
La sede della prova dispone delle attrezzature standard normalmente presenti nei laboratori e scuole di settore,quali forni, frigoriferi, abbattitori, temperatrici, fornelli, impastatrici, macchina per il gelato, oltre a pentolame, coltelleria, ciotole, teglie eccetera.
I candidati dovranno portare gli eventuali strumenti specifici per la loro preparazione (ad es. stampi ecc.) e quanto necessario alla presentazione (vassoi, cestini, alzate ecc.). Si consiglia inoltre ai partecipanti di portare con sé anche l'attrezzeria minuta (fruste, spatole ecc.) che sono abituati a usare e con la quale si sentono a proprio agio. Si consiglia vivamente ai partecipanti di portare con sé giacca e grembiule di ricambio per potersi presentare in ordine alle giurie.
INGREDIENTI
L'organizzazione fornisce gli ingredienti di base, e precisamente:
Cioccolato fondente, al latte e bianco, cacao in polvere Icam linea Professionale.
Burro, panna, latte pastorizzato
Farine
Uova fresche e pastorizzate
Zucchero saccarosio
Caffè (non istantaneo)
Tutti gli ingredienti non inclusi nell'elenco dovranno essere portati dai partecipanti. Se saranno disponibili anche altri ingredienti, verrà comunicato tempestivamente. Si ricorda che è OBBLIGATORIO usare gli ingredienti forniti, anche per quantità minime. I partecipanti quindi non potranno portare cacao, cioccolato, farina già porzionata (a meno che non si tratti di un prodotto speciale), latte, burro o panna.
I candidati potranno portare già pronti ingredienti ed elementi la cui preparazione è troppo lunga rispetto al tempo concesso per la prova. Ad esempio, i candidati potranno portare pasta sfoglia, meringa, confetture e sottoli ecc. Per quanto riguarda il pandispagna, i candidati potranno scegliere se portarlo già pronto oppure prepararlo nel corso della prova. La giuria ha facoltà di valutare caso per caso l'ammissibilità di componenti e ingredienti.

PRESENTAZIONE DEL LAVORO
Il tempo concesso per realizzare le preparazioni è di 4 ore effettive. Ciascun candidato potrà presentare il proprio lavoro alla giuria non appena l'avrà completato, senza dover attendere l'orario ufficiale di fine prova. I candidati che, trascorse le 4 ore concesse, non avessero terminato il lavoro, saranno passibili di penalizzazioni di punteggio o anche di squalifica, a meno che il ritardo non sia stato determinato da cause di forza maggiore e non ricollegabili al loro operato. Al termine della presentazione, a ciascun candidato sarà consegnato un attestato di partecipazione

CERIMONIA DI PREMIAZIONE
E' prevista mercoledì 19 febbraio alle 10:30 presso il Centro Incontri Regione Piemonte, Corso Stati Uniti 23 Torino.

Partecipanti di questa edizione:
Pasticceria
ALESSANDRIA Federico; BAROCCO Federica; BERTA Roberta Valentina; CROCE Lorenzo; DI FEDERICO Danilo; DUTTO Enrico; GEREMIA Katia; GIRAUDO Alfio; GIUBERGIA Cristina; GRISOTTO Martina; LA PAGLIA Giorgia; MARINO Jlenia; PEIRA Angelica Cristina; SCARPA Samuele; SECCI Stefano; VIETTI Irene

Cioccolateria
ALESSANDRIA Aurora; BRESSANO Monica; DHO Noemi; FALLINI Chiara; RATTALINO Annalisa; SOMALE Francesco; TASSONE Miriana
TEALDI Roberto

Panificazione
BELTRANDO Andrea; DACARRO Alberto; DUTTO Andrea; SANTERO Anna; SCIUTTO Corrado; TRINCHERO Elena; TRINCHERO Gianluca

Premio Gelato Piemonte
GIODA Davide; GUNETTI Maikol; HYSENI Andrea; MILLARTE Sara; PANELLA Mirko; ROSA Stefano

I concorsi
Scopo dell'iniziativa è individuare potenzialità e talenti e contribuire alla promozione del Piemonte come luogo di formazione e di produzione. Pertanto, i Premi non hanno alcuna preclusione in merito alla nazionalità o provenienza geografica dei partecipanti, ma si richiede che la loro formazione o attività lavorativa si stia svolgendo in Piemonte.  Analogamente, è obbligatorio l'uso di ingredienti piemontesi per  produzione e/o tradizione.

I Premi si sviluppano in due fasi. La prima prevede l'elaborazione, da parte di ciascun candidato, di una ricetta rispondente ai requisiti delineati nei rispettivi Regolamenti. Nella seconda fase, i progetti migliori saranno realizzati dai loro proponenti nel corso di prove pratiche. In data successiva avrà luogo l'annuncio e premiazione dei vincitori in una cerimonia pubblica.

I premi sono attribuiti ai primi tre classificati di ciascuna categoria e consistono in stage e opportunità formative presso laboratori e aziende. Sono inoltre previste menzioni speciali e altri premi e riconoscinmenti offerti dagli sponsor.

I temi di quest'anno del Premio PaCiok sono:
- sezione Pasticceria, una torta di compleanno alla panna e un salatino;
- sezione Cioccolateria, una pralina e la decorazione all'italiana di un uovo di cioccolato;
- sezione Panificazione, un pane di tradizione piemontese e un dolcetto secco da panetteria.

Per il Premio Gelato Piemonte il tema è “Gelato e caffè”.
I Premi si svolgono in collaborazione con Coldiretti Piemonte, Icam Linea Professionale, Friesland Campina-Debic, Caffè Costadoro, Associazione Panificatori del Piemonte, Gruppo Pomati, Quattrer Arredamenti; altre collaborazioni sono in fase di definizione.
Media partner: Pasticceria Internazionale/Chiriotti Editori, Olio Vino Peperoncino, Piemontemese.it.

www.associazionepiemontemese.org

Da giornalista e critico-enogastronomico, autore anche di un ciclo di lezioni sull’alimentazione alla facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Milano, a ideatore di una nuova espressione di arte culinaria, la Cucina del Senza, dove sale, zucchero e grassi aggiunti vengono sostituiti con ingredienti naturali per unire i piaceri della tavola a quelli della salute. E’ la storia di Marcello Coronini, mantovano di nascita
e milanese d’adozione, fondatore e curatore di Gusto in Scena®, evento in programma dal 16 al 18 marzo, nella cornice della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista di Venezia. Per la sesta edizione, Coronini ha deciso di lanciare un’idea innovativa e provocatoria: chef e pasticcieri che saliranno sul palco realizzeranno piatti “senza… grassi o senza… sale o dessert senza… zucchero”.
L’obiettivo è quello di sostituire, attraverso la ricerca e la creatività, alcuni ingredienti di cui generalmente si abusa in cucina. Una risposta concreta alle richieste dei gourmet più esigenti. «Gusto in Scena® si propone di dare vita a nuova cucina, la “Cucina del Senza” - spiega lo stesso Coronini - dove non si toglie sapore, anzi, si esalta, con un’attenzione particolare al gusto ma soprattutto alla salute". "Un'idea che rappresenta un’opportunità importante per la ristorazione italiana a livello internazionale - continua l'ideatore -, un’alternativa che risponde alle esigenze di un consumatore sempre più attento e di chi, magari per problemi di salute, ipertensione, diabete o altro, si vede costretto a rinunciare ad andare al ristorante con gli amici".

Gusto in Scena® che ha ottenuto per la seconda volta il patrocino del Ministero della Salute vanta il patrocinio di Expo Milano 2015, Comunità Europea, Enit, Città di Venezia e Ministero della Salute e propone tre grandi eventi in parallelo: durante Chef in Concerto, il congresso di alta cucina, importanti nomi della ristorazione si confronteranno sul palco e condividendo con la platea lo studio di piatti “senza… grassi, senza… sale e di dessert senza… zucchero”… A I Magnifici Vini parteciperanno numerose cantine e si potranno degustare vini scelti tra le eccellenze italiane ed estere contraddistinti dal simbolo delle quattro categorie - mare, montagna, pianura e collina - a seconda dell’ambiente di produzione. Seduzioni di Gola è invece una selezione di numerose specialità gastronomiche italiane e europee, curata da Lucia e Marcello Coronini, basata sulla ricerca di prodotti di grande qualità e sulla valorizzazione del territorio: sfizi gastronomici per conoscere sapori rari e prodotti preziosi. Ma l’appuntamento offre molto altro: per far vivere la splendida città lagunare non solo di giorno, con Gusto in Scena® torna il Fuori di Gusto, uno speciale “fuori salone” che dal 15 al 18 marzo coinvolgerà ristoranti, bacari, le tradizionali osterie veneziane e alcuni grandi alberghi. In questo modo si darà la possibilità a gourmet e professionisti di gustare l'eccellente pescato della laguna, le verdure delle isole, ma anche cucine internazionali e diverse associate ai vini e ai prodotti gastronomici presenti alla selezione di Gusto in Scena®.

www.gustoinscena.it

Miagola1

Inaugura a marzo a Torino il primo “cat cafè” italiano! MiaGola Caffè è un locale dedicato a tutti gli amanti degli animali e dei gatti in particolare, alle famiglie, ai giovani genitori con i loro bimbi, a tutti coloro che hanno sempre desiderato avere un gatto ma non hanno mai saputo decidersi… Dalla colazione all’aperitivo, MiaGola Caffè, proprio nel centro di Torino, sarà il locale dove trascorrere qualche momento di relax in compagnia di una colonia di 6 dolci mici. Nato dall’amore e dal rispetto della giovane proprietaria, Andrea Levine, per i gatti il locale è un luogo per incontrarsi, scambiare opinioni o rilassarsi un attimo; una meta di incontri all’interno del quale la socializzazione sarà facile e possibile. Il tutto condito da una cucina sana che coniugherà esperienze del territorio con esperienze internazionali perché all’amore per gli animali al MiaGola si unisce anche quello per il buon cibo. Saranno 6 i gatti che vivranno al MiaGola Caffè tutti riscattati da vari gattili del territorio (Andrea svolge attività di volontariato presso una di queste strutture); i suoi due gatti, Muffin e Cupcake, da lì arrivano e sono stati una fonte di ispirazione del progetto. Sì perché il MiaGola Caffè è pensato per chi ama i gatti e gli animali in genere, per tutti coloro che desiderano possedere un animale ma temono di non riuscire ad essere in grado di occuparsene o di chi, meno fortunato, non ha il posto o le possibilità economiche per mantenerlo.

Per tutti coloro che vogliono aiutare Andrea a realizzare il suo progetto, è attiva fino al 26 Febbraio una campagna di crowdfunding a questo link: www.eppela.com/ita/projects/641/miagola-caff-il-primo-cat-caff-italiano

MiaGola Caffè 3

www.miagolacaffe.it

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Credi negli unicorni?

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Credi negli unicorni?

Gli Unicorni sono una figura fantastica e affascinante che inducono adulti e bambini a vivere tra sogno e realtà: PreGel sarà presente a Sigep, presso lo stand C5, con l’obiettivo di incantare e di portare l’arcobaleno di questa sfavillante tendenza anche nel mondo dell’Horeca…. e per iniziare a farvi sognare su questa magica novità non possiamo fare altro che svelarvi la campagna di comunicazione e invitarvi a seguire la pagina dedicata che presto vi condurrà in una magia di sapori.
Gli Unicorni sono una figura fantastica e affascinante che inducono adulti e bambini a vivere tra sogno e realtà: PreGel sarà presente a Sigep, presso lo stand C5, con l’obiettivo di incantare e di portare l’arcobaleno di questa sfavillante tendenza anche nel mondo dell’Horeca…. e per iniziare a farvi sognare su questa magica novità non possiamo fare altro che svelarvi la campagna di comunicazione e invitarvi a seguire la pagina dedicata che presto vi condurrà in una magia di sapori.
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