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Mercoledì, 02 Maggio 2018 15:31

I bootcamp del World Chocolate Masters 2018

Il World Chocolate Masters ha riunito a Berlino i 21 finalisti, per un bootcamp che ha offerto loro nuovi spunti e prospettive

I 21 finalisti del World Chocolate Masters, provenienti da tutti i continenti, si sono radunati a Berlino per esplorare il futuro della pasticceria e cioccolateria. Saranno loro a cambiare gli occhi con cui il mondo guarderà alla cioccolateria e pasticceria nei prossimi anni.
Dopo un primo anno passato a prepararsi per le selezioni nazionali del World Chocolate Masters, hanno conquistato il titolo nazionale, guadagnandosi di diritto la possibilità di rappresentare la propria nazione alle finali del World Chocolate Masters che si terranno alla fine di quest’anno. Per stimolare il loro pensiero creativo sul tema dell’edizione di quest’anno, Futropolis, il World Chocolate Masters li ha invitati a prendere parte al primo bootcamp in assoluto mai organizzato da questa gara e che, per l’occasione, si è tenuto a Berlino, città che rappresenta un vero e proprio polo creativo europeo in cui il retaggio passato “del vecchio mondo” si fonda con il suo approccio avanguardista al futuro. È la prima volta che una gara di stampo culinario organizza un bootcamp per abbattere le barriere della diversità tra nazioni e culture e offre l’opportunità inestimabile ai partecipanti di collaborare tra loro, entrare in contatto con prospettive diverse e trovare nuovi spunti. Per 3 giorni, infatti, i pasticcieri sono stati tutti impegnati in una serie di lungimiranti laboratori di design, arte, manualità e gusto.

 

Tre giorni di full immersion

I boot camp di Berlino hanno messo a disposizione dei suoi partecipanti un ventaglio di attività vario, dalle testimonianze dei precedenti vincitori del World Chocolate Masters, come Vincent Vallée (FR) e il nuovo presidente di giuria Frank Haasnoot (NL), a discussioni interattive dedicate al processo creativo e tenute da artisti e designer come Adam Johnston (Direttore UK di Andreu Carulla studio) e Benjamin Van Oost (BE). E naturalmente l’argomento principe di tutte le sessioni è sempre stato il gusto, con ospiti d’eccezione come Yann Couvreur (FR) e François Chartier (CA). I fratelli olandesi Kamiel e Hendrik Buysse (NL) hanno deliziato i 21 finalisti con una cena a 12 portate in cui i bouquet aromatici del cacao hanno incontrato i sentori salati, speziati e dolci; una linea di demarcazione che si è assottigliata ulteriormente con l’abbinamento delle pietanze a cocktail diversi.  E visto che il tema di questi boot camp era il futuro, l’esperto di tendenze Tom Palmaerts (Trendwolves – BE) ha esplorato l’orizzonte dei futuri trend, mentre Ramon Morato (ES) si è occupato di tradurle in creazioni di pasticceria e cioccolateria. Dato che una gara si gioca anche sulla concentrazione e l’energia, l’ex campione di box Brahim Asloum (FR) ha svelato ai concorrenti i segreti della sua preparazione mentale, in una sessione tutta all’insegna della massima energia. Infine, non va dimenticato che i concorrenti hanno avuto la possibilità di lavorare sulle diverse prove creative, per arrivare perfettamente preparati alla finale.

 


Il World Chocolate Masters: un viaggio in cui i talenti emergenti della pasticceria si mettono alla prova

Dalle ultime selezioni nazionali dello scorso gennaio, è stata ottenuta la rosa dei 21 finalisti della finale internazionale. Per la prima volta nella storia di questa giovane competizione, Cacao Barry ha organizzato un boot camp di 3 giorni pensato per offrire ai finalisti spunti di sollecitazione creativa e multisensoriale.  ”Il World Chocolate Masters è molto più di una semplice gara e della sua classifica”, spiega il Direttore Creativo Cacao Barry Ramon Morato. “Partecipare significa intraprendere un viaggio personale. O meglio, una crescita personale. Nel corso dei mesi e delle settimane che ci separano dalla finale, i concorrenti sono chiamati a dare forma alle proprie idee, trovare dei maestri che sappiano sostenerli nel loro viaggio, confrontarsi con temi di attualità...e tal volta ricominciare da capo....perseguendo un unico obiettivo: riuscire a presentare la versione migliore possibile di sé e delle proprie idee alla finale.  Ecco perché i mesi che hanno davanti sono cruciali.  Ecco perché riteniamo che sia importante dare la possibilità a ogni finalista di incontrare persone provenienti da realtà molto diverse e con prospettive e opinioni altrettanto varie.  Anche se l’esito della gara dipende dal risultato di prove individuali, siamo anche una comunità di Chef che si sostengono a vicenda e che resta aperta al nuovo. Ci auguriamo che ogni partecipante possa tornare a casa più forte e magari arricchito di nuove o diverse idee...”.

 

Futropolis: il futuro della gastronomia del cioccolato

Il tema della presente edizione Futropolis rappresenta un invito ai finalisti a riflettere sul futuro della gastronomia del cioccolato. Nello specifico, come le città del futuro sapranno influenzare il modo in cui viviamo, mangiamo, scegliamo... e ci deliziamo con il cioccolato.  La giuria è alla ricerca di nuove sorprendenti combinazioni di gusto che abbiano come protagonista il cioccolato, ma anche creazioni di pasticceria avanguardiste e un nuovo linguaggio di linee e forme in grado di plasmare la pasticceria e cioccolateria di domani e il modo in cui si presenteranno ai consumatori. Particolare attenzione andrà anche alle idee volte a ridurre l’impronta ecologica, portare proposte alimentari più salutari in tavola e reinterpretare le tradizioni locali.  Ogni prova creativa si appella alla capacità dei concorrenti di influenzare le preferenze dei consumatori, diventare fautori di tendenze e saper far uso delle nuove tecnologie.

 

“Nel corso del bootcamp, ho appreso nuovi modi per applicare la metodologia della progettazione alla realizzazione della mia pièce artistica”, Aravavinda Leelarathna (finalista - Medio Oriente)

“Trova la tua strada. In tutto ciò che fai, assicurati che la giuria capisca chi sei”, Yann Couvreur (pasticciere – Parigi)

“Ritengo che il futuro sarà completamente trasparente e mobile. Vivremo in case trasparenti che potremo spostare in un luogo diverso quando vorremo. Attraverso la trasparenza potremmo mantenere il contatto con la natura in ogni momento”, Eun Heye Kim (finalista – Corea del Sud)




La finale internazionale 2018 del World Chocolate Masters si svolgerà al
Salon du Chocolat - Parigi - Porte de Versaille (Hall 4)
31 ottobre - 2 novembre 2018

In diretta streaming su www.worldchocolatemasters.com facebook.com/worldchocolatemasters
Il canale World Chocolate Masters su youtube.com
www.worldchocolatemasters.com

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Letto 445 volte Ultima modifica il Mercoledì, 02 Maggio 2018 16:08

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